Se le donne "Rasano il pratino" (Mow The Lawn), gli uomini dicono "Via i pelli dalle mie cose" (Hair Off My Stuff)

Oggi riprendo il discorso sulla depilazione, gia' affrontato QUI per le donne e QUI per gli uomini.

Ritorno sul discorso perche' la Wilkinson ha dichiarato guerra ai peli maschili con una nuova "ironica"campagna Hair Off My Stuff (Via i peli dalle mie cose) per promuovere il rasoio Wilkinson Quattro Titanium Body


La campagna si compone di un sito internet che contiene una serie di video

I 4 video che raccontano
  • le storia di tre uomini (Armando, Ferguson, Benton) che combattono con il problema dell'ipertricosi
Armando che si ritrova con peli, tra le altre cose, sulla sua racchetta, scarpe e palle da tennis.
Vince le partite, ma non ottiene l'amore delle donne.

Ferguson che settimanalmente deve mettere la carta da parati del suo appartamento per nascondere la crescita dei peli sulle pareti e nascondere le cose su cui sono cresciuti i peli.

Benton and Margelina, una coppia che si incontra in una libreria e decide di andare a vivere insieme. Nonostante l'amore Margelina fantastica su un ambiente meno peloso.


Gli altri 3 video, presentati da Margelina contengono consigli utili sui modi migliori per risultare piu' attraenti per le donne, trovare piu' facilmente i propri "attrezzi", eliminando i peli superflui dalle proprie cose:
  • d'avanti
  • dietro
  • su dadi e bulloni


Se per le donne la Wilkisons ha usato la metafora del “prato per gli uomini ha deciso di utilizzare la metafora della macchina, dei bulloni e delle viti.

Anche in questo caso la Wilkisons ha deciso di puntare sull'assurdo / ironico (???) piuttosto che affrontare il problema con un altro approccio...

Forse questa scelta di Marketing a mio parere abbastanza convenzionale
non utilizza mezzi di comunicazione "innovativi" per proporre il prodotto in maniera "alternativa" ma...

cerca di puntare sul PassaParola, come gia' successo per l'omonimo femminile Wilkinson Quattro for Women

A mio parere erano più divertenti e interessanti le vecchie campagne della Gillette


e della Philips




(che ora non c'è più) sostituita dalla nuova campagna che punta sul sociale Deforest yourself. Reforest the World con la quale la Philips offre di piantare un albero per ogni Bodygroom venduto.

Per la Philips infatti l'unica deforestazione sostenibile e' quella del proprio corpo.

Qui gli altri dettagli dell'iniziativa, col la quale la Philips ha decisamente cambiato l'orientamento del suo messaggio che prima puntava esclusivamente sull'ironia, mentre ora punta anche sul sociale...

senza pero' eliminare la presenza di un testimonial femminile come Carmen Electra
... giusto per invogliare maggiormente il pubblico maschile.


Ma ovviamente queste sono le mie considerazioni.

Voi cosa ne pensate?

I vostri consigli, opinioni, suggerimenti, sono attesi e graditi.

Internet e Salute nuovi dati su questo rapporto

Oggi riprendo il discorso iniziato con il post "Internet e Salute... Alcuni dati interessanti su questo rapporto, sui pazienti, sui medici e sulle aziende farmaceutiche" per parlare nuovamente di Internet, Salute e marketing farmaceutico.

Parto da una ricerca della Epsilon dal titolo:

A Prescription for Customer Engagement: An Inside Look at Email Marketing for the Pharmaceutical Industry

ovvero

Una ricetta per il coinvolgimento dei clienti: uno sguardo all'interno dell'Email Marketing (Ita - Eng) per l'industria farmaceutica

Inizio dal primo dato che emerge da questa ricerca

Alla domanda:
Come preferisci conoscere i prodotti farmaceutici?

Le risposte sono state:
  • Parlando con un medico 72%
  • Siti web (ad esempio, WebMD) 54%
  • Parlando con un farmacista 41%
  • E-mail da un marchio o un'azienda farmaceutica 38%
  • Offline pubblicità / marketing 30%
  • Conversazione telefonica con un medico 22%
  • E-mail da un medico il 14%
  • Conversazione telefonica con un farmacista 12%
  • E-mail da un farmacista 10%
Da questa prima serie di risposte si evidenzia che il rapporto "personale e diretto" con il proprio medico e farmacista è ancora considerato fondamentale dalle persone per la conoscenza dei prodotti farmaceutici.

Aggiungiamo alcuni elementi a questo dato che non sembra essere sfuggito alle case farmaceutiche.
Si sa che le industrie farmaceutiche “curano” molto attentamente le loro relazioni con i medici, ma come possono utilizzare al meglio queste relazioni?

Primo elemento reputazione


In termini di reputazione, le case farmaceutiche possono beneficiare, anticipando una tendenza (legislativa e popolare) verso la trasparenza, di un miglioramento della loro reputazione.
Lo hanno già fatto 4 case farmaceutiche (Eli Lilly, Merck, GlaxoSmithKline, Pfizer) rendendo pubblici alcuni dati relativi ai loro pagamenti nei confronti dei medici.

Un beneficio per la propria credibilità e trasparenza quanto mai necessario vista la reputazione di cui “godono”le Big Pharma.

Ad esempio per la maggior parte delle organizzazioni di pazienti, le case farmaceutiche sono inaffidabili in quanto a trasparenza, come risulta dai dati riportati in un articolo del Financial Times dal titolo Patients’ groups distrust ‘big pharma’ (le organizzazioni dei pazienti non hanno fiducia nei confronti delle grandi case farmaceutiche) dove si può visualizzare anche questa interessante tabella


Il secondo elemento riguarda il rapporto tra medici e web.

...l' Ue punterà sui dottori virtuali: medici on line a portata di click, pronti a fare diagnosi in diretta e a tenere sotto controllo i trattamenti dei malati cronici ...

Probabilmente, non sembrerà più così fantascientifico il progetto del New Media medicine del MIT Media Lab che sperimenta nuove tecnologie multimediali per consentire nuove collaborazioni tra medici, pazienti e comunità, come si vede in questo video.

Per restare in ambito italiano si può segnalare l'iniziativa dei pediatri liguri Pediatri al pc per rispondere ai piccoli pazienti


Tornando alla ricerca della Epsilon nei risultati subito dopo i medici e i farmacisti vengono i siti web.

Anche qui aggiungiamo degli elementi

Primo elemento
i social media
  • Social media e l'influenza nell'e-mail marketing


  • Social media e pazienti
A questo proposito sono interessanti i dati forniti dall'indagine della Digitas Health sull'influenza di Internet e dei social media per le informazioni sulla salute da parte degli europei e degli americani.

Da questa indagine risulterebbe che i nuovi media avrebbero un impatto maggiore in Europa che non negli Stati Uniti.

Alcuni dati dell'indagine:
  • Il 67% dei consumatori europei dichiarano di avere fiducia nelle informazioni che trovano nei social-media rispetto al 45% dei consumatori americani.
  • Il 52% dei medici europei ritiene che gli operatori sanitari dovrebbero partecipare alle discussioni con i pazienti nei forum e nei social network, rispetto al 41% dei medici statunitensi.
  • il 41% dei medici europei crede che i social media avranno un ruolo sempre più importante nel plasmare la loro gestione e il trattamento del paziente, contro il 23% dei medici statunitensi.
  • La metà dei medici europei ritiene che le aziende farmaceutiche possono e devono offrire servizi digitali che possono essere integrati nei loro servizi di assistenza primaria e secondaria, rispetto ad un quarto dei medici degli Stati Uniti.
  • Il 40% dei medici in Europa crede che i social media avranno un ruolo sempre più importante nel modellare la gestione e il trattamento del paziente, e per il 70% i social media svolgono un ruolo sempre più importante nel plasmare le opinioni dei pazienti circa i loro farmaci e la loro condizione.


  • Uso dei social media da parte dei pazienti
Come risulta da una ricerca di Pew Internet and american life project , sopratutto i pazienti colpiti da malattie croniche, trovano un grande aiuto nell'utilizzo dei social media scambiandosi informazioni sui trattamenti, consigli, testimonianze e altro.

Secondo elemento Rapporto tra pazienti, medici e Internet
Per questo elemento ci fornisce i dati un recente articolo del The New England Journal of Medicine intitolato:

Untangling the Web — Patients, Doctors, and the Internet

Ovvero

Districare il Web - pazienti, medici, e Internet

Che illustra come sono cambiati i ruoli e l'informazione tra medici e pazienti grazie a Internet.
Il web rappresenta uno strumento nella mani dei pazienti, mentre le conoscenze e le tecnologie precedenti erano nelle mani dei medici.

Tornando alla ricerca della Epsilon sull'e-mail marketing per l'industria farmaceutica al quarto posto, dopo i siti web si posizionano le email da parte della case farmaceutiche.

Le ragioni che spingono le persone a iscriversi per ricevere le email da parte delle Big Pharma sono chiarite meglio dalla seconda domanda della ricerca.

Perché iscriversi per ricevere email da società farmaceutiche?
  • Per ricevere coupon 68%
  • Sentir parlare di nuovi prodotti 56%
  • Per ulteriori informazioni sui prodotti esistenti, 47%
  • Per aiutarmi a gestire una condizione che ho io o qualcuno vicino a me ha 39%
  • Per aiutarmi a rimanere motivato a seguire le raccomandazioni del mio medico per l'adozione delle prescrizioni 16%
  • Comunità / interazione con gli altri con problemi di salute simili 13%
Aggiungo un elemento la politica degli sconti

si tratta di una strada battuta dalle aziende farmaceutiche, per diversi scopi e obiettivi basta vedere le diverse iniziative, come quella:

Altri elementi da tenere in considerazione :

Riepilogando dall'analisi di questi dati emerge
  • l'importanza del ruolo dei medici sia on line che off line
  • il nuovo ruolo giocato da internet e dai nuovi media nella comunicazione della salute
  • il ruolo attivo dei pazienti nei social media
  • l'utilizzo da parte delle case farmaceutiche di strategie di marketing e comunicazione "vecchia scuola" preferite agli strumenti offerti dai nuovi canali di comunicazione. Internet e i nuovi media sono utilizzati in modo "embrionale" e "unidirezionale" sia per la mancanza di una regolamentazione legislativa, sia per l'utilizzo esclusivamente commerciale

E voi cosa ne pensate ?

I vostri
contributi, opinioni, suggerimenti sono attesi e graditi

Post più popolari